Non so cosa sia…

21 03 2011

Saranno i tuoi capelli

profumati e lunghi

a risvegliare i miei sensi

intorpiditi dalla notte…

Saranno le tue mani

a catturare l’aria

spargendo nei cunicoli

del mio spirito

dolci pensieri e canzoni

sfrenate…

Sarà il colore dei tuoi occhi

scuro e profondo

come l’occidente

nell’alba di un nuovo sole

ad accompagnare il volo

del mio sguardo…

Sarà la tua pelle liscia

e vellutata

a provocare un sussulto

nel mio rabbrividire…

Sarà la tua voce

candida

e soave

come il canto di un angelo

vestito di cielo…

Sarà la tua luna più vicina al mio cuore…

Sarà la nostra notte con le sue danze stellate…

Sarà il crepitio di un fuoco che nasce…

Sarà il mare…

Sarà tutto questo

o forse niente

ma non riesco a desiderare

di perdere la strada

per allontanarmi

dal nostro amarci.

Annunci




Orme di passi lontani

17 10 2010

Piccoli strati di evanescente realtà

accumulati nel fluire di quel pensiero

mai caduto in disuso.

Antico retaggio di fantasmi remoti

sopiti tra le braccia di un’emozione.

Folle ossessione d’un animo puro

intrecciato tra le stringhe di un sogno.

Metafisico ed irreale sentimento

aggrappato alla malinconia

di un istante di pura energia.

Cieli tersi voracemente divorati

da nubi fameliche di vendetta

che bramano di ricoprire

la terra con la loro triste ombra.

Pazienti scariche di felicità

dosate con cura dal destino

avaro.

Quale senso abbia il colore

della notte non è lecito domandare

ma gli occhi di uno sguardo

colmano i dubbi oltre il muro

invalicabile

dell’amore eterno.

I passi del cuore

raggiungono ovunque

la loro meta invisibile

ed io nel mio cammino

sussurro alla tua anima

la mia assuefazione imprescindibile

da quel desiderio

tanto ambito

condiviso nella passione

di un sospiro.

Poi ancora un giorno

ed il mio passo riprende

la sua mesta cadenza.





Risveglio

8 10 2010

Un bagliore modesto

illumina il mio sguardo.

Che sia questa l’ora del risveglio?

Ho ancora tempo

meglio assaporare

il mio paziente silenzio.

Perché allora non riesco più a chiudere gli occhi?

Prorompente mattino

io ti prego

lasciami ancora sognare!





Terra ferma

20 09 2010

Non ho il coraggio di restare su questa nave.

Passo dopo passo scendo le scale

che mi lanciano in un mondo diverso

nuovo e pauroso.

Ho dimenticato l’emozione di quel pianoforte

limitato nella sua forma ma infinito

nel suo spirito.

Non sono l’eccezione

non io.

La normalità è un fardello

che sono costretto a portare

nel mio viaggio.

Quella nave che mi ha accolto

per tutta la mia vita

ora affonda senza di me

ed io muoio dentro

e sopravvivo a me stesso.

Non ci saranno danze d’amore

al ritmo della mia melodia

o sogni di libertà tra le note

delle mie dita.

Solo il rumore rimane a distrarmi

dai miei ricordi.

Quel rumore ora si impadronisce di me

annullando i miei sensi

cancellando i miei desideri

soffocando il mio passato.

Tra le infinite strade da sbagliare

la prima che percorrerò

sarà quella della mia solitudine

perchè neanche il mare

sarà lì a farmi compagnia.

Solo ma vivo

perdo la scommessa con la mia codardia

e assaporo la sconfitta

su questa terra mai sfiorata

e sempre temuta.

Addio al mio spirito

incastrato tra le lamiere di una nave arrugginita

che per un lungo tempo

è stata la mia unica

vera casa.





Sogni da dimenticare

30 08 2010

Sei andata via in un giorno d’estate

sei volata via con il vento del nostro amore.

Ogni ferita aperta trasuda dolore

il mio cuore non conosce riposo

nel mare dei nostri sogni.

Delle promesse fatte ad una vita serena

rimane solo il ricordo

come tante stelle che dal mio pianeta

disegnavano costellazioni eterne

ora che siamo ben oltre questo nostro satellite

non conosco più il senso

di quei punti luminosi

che disegnano in cielo solo dubbi,

immagini del passato, lacrime.

Vorrei riconoscere ancora quella luce nei tuoi occhi

vorrei scorgere nelle pieghe della tua anima

l’immagine ormai sopita eternamente

del nostro amore.

Saperti lontana,

non conoscere il tuo cammino,

essere ormai solo una comparsa

nell’opera della tua vita,

presagire la tua felicità

come una maledizione per il mio cuore,

entrare a far parte degli errori della tua esistenza,

queste ed altre sensazioni

lentamente uccidono

il mio essere.

Ci fosse un modo per vivere all’altezza del tuo mondo;

esistesse la strada più tortuosa per raggiungere il tuo amore

la percorrerei senza esitare.

Quale male ti affligge?

Quale dolore ti rende schiava dei tuoi incubi?

Quale salvezza ti attende oltre la porta della nostra vita insieme?

Io resto solo, con i miei sogni da dimenticare

con le mie paure da affrontare

con la tua immagine da cancellare.

Questo è il mio inferno,

questo il mio tormento,

questa la mia promessa:

ciò che ero non sarò mai più

e ciò che sarò senza di te

è solo un gemito istantaneo nella tua vita

che nuovamente assordata dai tuoi doveri

lascerà cadere il ricordo di quei sogni

che riempivano il mio cuore

e rendevano meno pesante il tuo tempo.








%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: