Noia d’amore

10 06 2011

Un fastidioso ronzio

tra lenzuola di cristallo.

Vibra scuote e sconvolge gli attimi

per sadico umore

di perfido meccanicismo.

Narcisistiche convinzioni

nel riflesso di una menzogna

camuffata da casuale

incontro di sinapsi

sorde ed addormentate.

Ferisce nell’istante idilliaco

del puro animalesco istinto

dove la paura rimane sommersa

tra istanti di piacere.

Non dirlo,

non perché sia falso

ma perché mutevole per natura

può solo tornare sotto spoglie

di fantasma

a tormentare il ricordo

quando sarà nuovamente

terminato.

Restiamo in silenzio

tra le nostre miserie

di pelle, sudore,

gusto e peccato

a contemplare la maestosa

autentica

incoerenza

della nostra noia

d’amore.





Cosa sei?

30 03 2011

Nitida, perpetua

immortale

al trasformarsi dei minuti in ore.

Sei appena svanita

nel buio della notte

eppure sei presente

in ogni immagine

di questa stanza

vuota.

Il tuo profumo aleggia

con indifferente superiorità

tra i ritagli

strappati al destino

dal mio inutile

arrancare nel sonno.

Non c’è spazio oltre uno specchio

che valga la pena inseguire

se non per riscoprire

se stessi.

Dovunque vaghi il tuo pensiero

io sono lì,

come le note flebili

di un pianoforte scordato

abbandonato

sul fondo di un mare

burrascoso

che continua a suonare

la sua melodia.

Cosa ti spinge a donarmi tanto?

Quale luce accarezza

le tue sinapsi confuse?

Da dove trai la tua suprema

ed incancellabile

capacità di amarmi?

Solo un dubbio resta

in mia compagnia:

Se non sapessi amarti?

Forse il tempo

ci sarà d’ausilio.

Intanto colmerò

la tua assenza

abbandonandomi

al mio ultimo ricordo

di noi.

E domani sarai ancora più bella

di come ti ho riconosciuta

in questa sera

di reciproca

passione.

Fulgido mattino

torna presto

non sopporto l’attesa

di una verità

ancora acerba.





Tempo

6 10 2010

Precaria oscillazione del destino

genesi eterna di paura e speranza.

Non volgere il tuo sguardo al cupo

imbrunirsi del passato

risolleva i tuoi occhi

ed osserva la premura con cui il futuro

illumina con saggezza di fugace istantaneità

una vita di luce

disposta nel silenzio

tra le pagine del tuo presente.

Questo momento di vividi sogni

ricoperti dal rancore

si abbandona con fiducia

nella metamorfosi

della tua anima

immobile.








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