Tu sei…

25 09 2010

Tu sei una splendida lacrima d’amore

che scivola su guance

rosse di passione.


Tu sei una parola sussurrata al vento

rinvigorita dal profumo di rose

che colorano il campo

immacolato del mio cuore.


Tu sei la stella del mattino

che si veste d’azzurro

e riempie di luce

le più scure stanze

della mia anima.


Tu sei il sapore del mare

su labbra che chiamano

il tuo stesso nome.


Tu sei una nuvola bianca

che sorvola il cielo

rifocillando gli occhi

dei giovani amanti

distesi sui prati.


Tu sei un fiore delicato

le cui radici si aggrappano al terreno

come il nostro abbraccio

si stringe tra le nostre anime.


Tu sei un cielo stellato d’agosto

che lascia cadere la sua polvere

sui nostri sogni

rendendoli per qualche istante

immuni a qualunque dolore.


Tu sei un desiderio celato

tra versi di poesie semplici.


Tu sei un urlo di gioia

nel silenzio dell’ipocrisia

di cuori stanchi

per il continuo bisogno

di perdere amore.


Tu sei un sole intramontabile

fiero di illuminare il mio volto

e assapori tra i tuoi raggi

la felicità del mio sciocco sorriso.


Tu sei un angelo silenzioso

che spalanca le porte della mia solitudine

e si getta con abbandono

tra le mie misere braccia.


Tu sei l’unica notte che vorrei vivere

prima di svegliarmi ancora

in questo mondo

senza avere le tue mani

tra le mie.





Dove riposa il cuore

8 09 2010

Dove riposa il  cuore soffia sempre un vento di ponente

che tra le valli ed i fiori di questa mia terra

trasporta un profumo soffice e delicato

come di gelsomino acerbo, di pino ambrato

di spezie esotiche, di cenere e di mare.

Dove riposa il cuore non piove e non nevica

il sole sorride benevolo sui biondi campi di grano

e trasforma il movimento delle fronde degli alberi

in una danza lenta ed immutabile come il moto degli astri

quando la sera scavalca la luce ormai spenta del giorno che muore.

Dove riposa il cuore la pace si manifesta silenziosa e soave

le parole si fermano per non lasciare spazio ai dubbi

alle paure, agli incubi e a quel senso di ipocondria remota

che mostra la vita come un monte innevato o una discesa ripida

e mai come una verde pianura in fiore nei sereni giorni di primavera.

Dove riposa il cuore non esiste nessuno oltre a noi due

neanche i nostri corpi trasparenti come l’acqua

ci distolgono dallo sguardo delle nostre anime

l’una dentro l’altra.

Dove riposa il cuore ci incontriamo, ci guardiamo

ci amiamo; ci adagiamo su questo amore

che è come un soffice cuscino di piuma

provocando in esso un sospiro ad ogni sussulto del nostro pensiero

un gemito ad ogni nostro sguardo.

Dove riposa il cuore io riposo il mio animo solitario

tu accudisci la tua libertà ed insieme

rendiamo vano ogni significato della parola dolore.

Dove riposa il cuore ci incontreremo ancora

non importa quando e perchè

sento forte in me il desiderio di quel luogo astratto

la cui distanza ravviva in me l’immagine del tuo volto

rinvigorisce i miei sogni

e culla il sonno del mio torbido spirito.

Dove riposa il cuore torneremo vincitori del nostro orgoglio

meritevoli del nostro riposo

fieri della nostra vita.








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