Pelle

10 07 2011

Pelle lucida

candore di stelle

riflessi di eternità

ermeticamente sigillati

in un attimo.

Umide percezioni

calde d’estate

notte fredda

e gocce di piacere.

Passione lenta

rapida

esplosiva

cauta

silenziosa

deflagrante

e ancora occhi e mani

mani e sguardi

sguardi e sussulti.

Scivolando sulla tua pelle

mi vesto delle tue spezie

divoro l’oscurità

mentre l’alba

fuori

divora il mondo.

I miei vizi

e le tue virtù

niente in confronto

al sole

che prepotente

colora i nostri corpi

avvolti nei sospiri

del tempo

che non muore.

 





Noia d’amore

10 06 2011

Un fastidioso ronzio

tra lenzuola di cristallo.

Vibra scuote e sconvolge gli attimi

per sadico umore

di perfido meccanicismo.

Narcisistiche convinzioni

nel riflesso di una menzogna

camuffata da casuale

incontro di sinapsi

sorde ed addormentate.

Ferisce nell’istante idilliaco

del puro animalesco istinto

dove la paura rimane sommersa

tra istanti di piacere.

Non dirlo,

non perché sia falso

ma perché mutevole per natura

può solo tornare sotto spoglie

di fantasma

a tormentare il ricordo

quando sarà nuovamente

terminato.

Restiamo in silenzio

tra le nostre miserie

di pelle, sudore,

gusto e peccato

a contemplare la maestosa

autentica

incoerenza

della nostra noia

d’amore.





Senso

6 06 2011

Nella mia mente

i tuoi occhi.

Tra le mie mani

i tuoi fianchi.

Sui miei sospiri

le tue carezze.

Scusa, hai detto qualcosa?

Non ho potuto ascoltarti

ero troppo impegnato

a sentirti.





Il giardino del tempo

3 05 2011

Cogli questo fiore

tra le tue mani dolci

soffice sospiro

d’alito divino.

Non abbandonarlo

tra pagine consumate

di libri ormai dimenticati.

Non lasciarlo appassire

in acqua torbida

di lacrime

immerso in un vaso

dai colori opachi.

Lacia che il suo profumo

guidi i miei sensi

verso quel volto

nascosto dai tuoi occhi

difeso dal tuo sguardo

illuminato

dal mio amore.

Cogli adesso il fiore del mio spirito

che anela con impazienza

alla fonte dei tuoi sogni

in questa primavera

sbocciata per caso

tra i miei giorni di Maggio

tra rose

e gigli

e margherite

tra girasoli

e aranci

e magnolie

e viole

e ninfee

e narcisi.

Gustami ancora

e conoscerai l’eterno splendore

che risiede nel dolce nettare

del nostro

amarci.





Cosa sei?

30 03 2011

Nitida, perpetua

immortale

al trasformarsi dei minuti in ore.

Sei appena svanita

nel buio della notte

eppure sei presente

in ogni immagine

di questa stanza

vuota.

Il tuo profumo aleggia

con indifferente superiorità

tra i ritagli

strappati al destino

dal mio inutile

arrancare nel sonno.

Non c’è spazio oltre uno specchio

che valga la pena inseguire

se non per riscoprire

se stessi.

Dovunque vaghi il tuo pensiero

io sono lì,

come le note flebili

di un pianoforte scordato

abbandonato

sul fondo di un mare

burrascoso

che continua a suonare

la sua melodia.

Cosa ti spinge a donarmi tanto?

Quale luce accarezza

le tue sinapsi confuse?

Da dove trai la tua suprema

ed incancellabile

capacità di amarmi?

Solo un dubbio resta

in mia compagnia:

Se non sapessi amarti?

Forse il tempo

ci sarà d’ausilio.

Intanto colmerò

la tua assenza

abbandonandomi

al mio ultimo ricordo

di noi.

E domani sarai ancora più bella

di come ti ho riconosciuta

in questa sera

di reciproca

passione.

Fulgido mattino

torna presto

non sopporto l’attesa

di una verità

ancora acerba.





Sulla mia pelle

24 03 2011

Il tuo marchio pulsa sulla mia pelle

mentre il cielo resta a guardare

inerme

la nostra deflagrante

passione.

Ogni stella grida il tuo nome

ansimando di piacere

al volgere della notte in mattino

sussurrando

a tratti sibilando

incauti sentimenti

e desideri nascosti.

Ci scriviamo addosso ciò che siamo

con le mani

le unghie

le labbra

i denti

senza perderci in parafrasi di sentimentalismi

e congetture retoriche.

Tu che nella tua perfezione

hai scelto il mio corpo

conosci bene

il cammino dei miei sensi.

Tu che accompagni le mie paure

assapori la mia essenza.

Tu che sei unica

avvolgi nel candido drappo

del tuo cuore

una goccia di sangue

del mio sporco

siero umano.

Dai tuoi graffi sgorga amore

dalle mie ferite

musica

e dolci note

dai colori forti e decisi

come la sprezzante euforia

di un contorto gioco di sguardi.

Tu

così bella…

Tu così donna…

Tu…

Ed io mi abbandono

al tempo che ci regala

un nostro intenso

sussulto

di passione.

Dove il mare infrange la sua onda

noi attendiamo

impazienti

la nostra nuova

notte…soli…

ancora…

…sempre.





Non so cosa sia…

21 03 2011

Saranno i tuoi capelli

profumati e lunghi

a risvegliare i miei sensi

intorpiditi dalla notte…

Saranno le tue mani

a catturare l’aria

spargendo nei cunicoli

del mio spirito

dolci pensieri e canzoni

sfrenate…

Sarà il colore dei tuoi occhi

scuro e profondo

come l’occidente

nell’alba di un nuovo sole

ad accompagnare il volo

del mio sguardo…

Sarà la tua pelle liscia

e vellutata

a provocare un sussulto

nel mio rabbrividire…

Sarà la tua voce

candida

e soave

come il canto di un angelo

vestito di cielo…

Sarà la tua luna più vicina al mio cuore…

Sarà la nostra notte con le sue danze stellate…

Sarà il crepitio di un fuoco che nasce…

Sarà il mare…

Sarà tutto questo

o forse niente

ma non riesco a desiderare

di perdere la strada

per allontanarmi

dal nostro amarci.








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