Un fastidioso ronzio
tra lenzuola di cristallo.
Vibra scuote e sconvolge gli attimi
per sadico umore
di perfido meccanicismo.
Narcisistiche convinzioni
nel riflesso di una menzogna
camuffata da casuale
incontro di sinapsi
sorde ed addormentate.
Ferisce nell’istante idilliaco
del puro animalesco istinto
dove la paura rimane sommersa
tra istanti di piacere.
Non dirlo,
non perché sia falso
ma perché mutevole per natura
può solo tornare sotto spoglie
di fantasma
a tormentare il ricordo
quando sarà nuovamente
terminato.
Restiamo in silenzio
tra le nostre miserie
di pelle, sudore,
gusto e peccato
a contemplare la maestosa
autentica
incoerenza
della nostra noia
d’amore.




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