…paura…

Non piangere, non merita le tue lacrime questo mondo. I tuoi sogni, i tuoi desideri, le tue speranze sono nubi e presenze evanescenti in un mare di incertezze, caos e dolore.
Non piangere, bambina, perchè il mondo fa schifo: i tuoi affetti sono solo un passatempo, le tue passioni solo un’illusione, la tua vita una scommessa; quante persone vivono la loro vita senza nemmeno prendere in considerazione per un attimo la tua esistenza? E quante altre pur prendendola in considerazione si ricorderanno di averti dimenticato in un qualche momento della loro esistenza?
Non piangere, non farlo. Se ogni lacrima versata su questo asfalto ruvido e scuro potesse portare luce a questa fogna che troppo spesso ci siamo abituati a chiamare casa, il mondo non si sarebbe preso lo scomodo di esistere nemmeno per quella frazione di eternità che ci rende schiavi della nostra stessa vita.
Non piangere, bambina, ne per te, ne per gli altri. Nessuno di questi mammiferi senzienti potrà mai avvertire il peso di quelle gocce sulla pelle del loro universo. Sono giocattoli, pedoni controllati da un giocatore troppo afflitto dalla paura per quelle piastre bianche e nere da lui create, per portare a termine il suo scacco matto. Eppure l’universo è da sempre sotto scacco.
Non piangere per me, perchè anche io sono perso. Insegui il meglio, insegui la felicità, insegui la vita, ma ti ritroverai sola in un angolo, a raccogliere granelli di polvere che, qualche istante prima sollevati dal vento, ti davano l’idea di qualcosa che non esiste.
Non piangere perchè hai paura: la vita fa paura! Vivi la paura, assorbi il terrore, solo così potrai assuefarti ad esso, e vivere come gli altri. Vuota.
Non piangere bambina, perchè io l’ho già fatto, e non ho più la forza per contrastare il quieto torpore che lentamente risale la mia spina dorsale domandandomi: “Sei Vivo ora?”
Il mio pensiero…


vola…
attraversa i fiumi, i mari, gli oceani.
Volteggia con leggerezza su questa brezza e scuoti con vigore l’animo di chi ti incontra, perchè tutti sappiano che la vita è morte se non la si vive amando.
Appoggiati sul dorso dei gabbiani e lasciati trasportare oltre l’orizzonte.
Adagiato su una nuvola scruta il mondo con pazienza e come un fulmine, trapassa i cuori di chi è perso a causa della tua immagine.
Oltrepassa l’odio che aleggia negli animi e rinvigorisci l’amore.
Distenditi nei prati come un’ombra di luce che irradia chiunque sia nell’oscurità.
Fermati sotto un cipresso o un pino e ascolta il dolce suono del silenzio.
Assorbi l’odore della rosa dell’arancio e del gelsomino.
Vestiti di cielo e cospargiti di stelle.
Dipingi in te il tramonto che ti accompagna ogni giorno che sarai lontano e scolpisci nella tua memoria ogni goccia di pioggia che ti toccherà senza bagnarti.
Tieni tutte queste cose per te e non essere vittima dei briganti che si appostano tra i boschi in attesa del tuo passaggio.
Sii scaltro, e agile, ma anche paziente e ponderato, perchè ciò che porti è tanto delicato quanto importante, e l’importanza che io gli do è al di sopra di ogni altra ricchezza in questo mondo.
Il dono che ti cedo, o mio pensiero, è l’amore, e se la tua forza dipende da esso nulla ti impedirà di giungere a colei che sospira il tuo arrivo.
perciò, vola…
Ti Amo…


Perché se non amassi te non amerei la vita.
Perché se tu non fossi con me non sarei capace di amare.
Perché se tu non esistessi ti amerei comunque.
Ti amo quando sorridi perché con te sorride la mia anima.
Ti amo quando dormi perché i tuoi sogni sono anche i miei.
Ti amo quando mi parli perché le tue parole sono la voce dei miei pensieri.
Ti amo quando mi ascolti perché il tuo cuore batte al ritmo dei miei respiri.
Ti amo quando mi guardi perché non ho mai trovato tanta libertà se non nei tuoi occhi.
Ti amo perché mi sai capire ancora prima che io mi esprima.
Ti amo perché mi senti anche quando non parlo.
Ti amo perché il mio cuore esplode quando batte con il tuo.
Ti amo perché quando mi racconti della tua vita non vedo l’ora di viverla con te.
Ti amo perché non riesco ad immaginarmi senza di te.
Ti amo perché non potrei amare nessuno se non te.
Ti amo perché nel mio cuore tu ci sei sempre stata, e ti ho sempre amato anche quando non ti conoscevo ancora.
Ti amo perché quando preghi, Dio mi stringe tra le sue braccia.
Ti amo perché ogni tuo gesto, ogni tua parola, ogni tuo pensiero è talmente colmo di amore da portare la felicità a chiunque ti stia intorno.
Ti amo perché in un mese mi hai dato più di quanto potessi ricevere in una vita intera.
Ti amo perché mi ami.
Ti amo.
E non potrei amare più di quanto ti amo.
io, te…il mare…

Scolpiti nell’aria, immobili…
fermi a contemplare uno spettacolo indimenticabile…
una danza senza balletto…
una commedia senza scenografia…
una poesia senza parole…
siamo noi, un pubblico ristretto che non sa e non può applaudire…
due anime strette e vicine che si scavano dentro a vicenda…
solo due anime, due cuori, e il mare…
due puntini nell’immensità di quella distesa di onde, spruzzi e pace…
serenità, felicità e libertà…
lo scorrere delle onde verso la riva è il metronomo di una sinfonia che solo noi riusciamo a sentire…
una musica lenta e ponderata ma che provoca emozioni e causa sentimenti tutt’altro che lenti…
il sole si nasconde quasi a voler lasciare che sia un’altra luce a scaldarci…
la luce dei nostri occhi, dei nostri sguardi…
non c’è paura, non c’è timore…
c’è felicità…
la felicità scaturita da ogni singolo gesto, da ogni impercettibile pensiero, da ogni minuto passato senza che ce ne accorgessimo…
e poi il mare…
è sempre lì…
continua la sua paziente corsa attraverso il tempo…
metafora e allegoria della vita stessa…
a volte calmo e tranquillo, a volte burrascoso e violento…
ma alla fine le onde continueranno a muoversi avanti e indietro…
senza che niente possa arrestarle…
ne oggi, ne mai!
vita in caduta libera…
Vivi…
ora, adesso, subito…
non confinare le tue passioni…
non sopprimere i tuoi sentimenti…
la paura? nient’altro che una gara con te stesso…
esprimiti come pensi sia giusto…
non pensare al giudizio degli altri…
cerca la verità…
inseguila, e quando la trovi difendila…
non importa quanto alta sia la rupe…
dopo il lancio sarete sempre solo tu e l’aria…
non chiudere gli occhi per sentirti invisibile…
ma guarda il mondo, osserva e impara…
lasciati guardare…
perchè tanto più gli occhi sono su di te, tanto più il mondo si arricchirà della tua presenza…
non lasciare che i dubbi ti scavalchino…
ma risolvili prima che loro ti portino troppo lontano dalla tua strada…
il tuo cuore lo conosci, nessuno può conoscerlo meglio di te…
e non permettere mai che nessuno si prenda gioco del tuo cuore…
ragiona quanto basta per raggiungere i tuoi obiettivi…
non fare previsioni azzardate…
la tua vita sono le tue scelte…
non correre troppo con la mente…
ma non smettere mai di sognare…
il sogno è l’unico appiglio che hai verso quel mondo ideale che con amore e pazienza cercherai di costruire, sperando che un giorno gli altri possano apprezzarlo e viverlo come fai tu…
e poi non fermarti mai…
non smettere mai di negare tutto ciò in cui credi…
a volte sei nel giusto, a volte nel torto…
ma rimane sempre e comunque una questione di punti di vista…
sforzati di capire il punto di vista di chi hai di fronte…
perchè non c’è piaga più grande dell’egoismo in questo mondo…
ama…
ama incondizionatamente…
ama follemente…
ama fino alla fine…
ama sempre e solo chi sa darti quello che di cui hai bisogno…
chiunque sia…
ama al mattino…
ama la sera…
ama in solitudine…
ama chi senti di amare…
ama chi vuoi amare…
ama semplicemente perchè ne hai bisogno…
alla fine riguarderai indietro e la tua soddisfazione sarà la spinta più grande verso il tuo futuro…
non congratularti troppo con te stesso…
perchè il viaggio continua…
vivilo, percorrilo, amalo e sognalo come solo tu sai fare…
il volo…
vieni a prendermi…
portami dove vuoi…
spiega le tue ali…
afferrami in volo e trascinami oltre gli oceani, oltre le nubi, oltre noi stessi…
mostrami i luoghi dove prendono vita i tuoi sogni…
dove sei libera di amare…
acceca i miei occhi con le immagini di un amore così intenso da togliere il respiro…
tienimi stretto a te come se lasciandomi cadere perdessi tu stessa il tuo cuore…
libriamoci insieme sopra ogni cima di questo piccolo mondo…
perdiamoci…
saliamo più su, oltre le stelle fino a sfiorare l’infinito…
attraversiamo il tempo e lo spazio…
fermiamoci sulla più lontana nebulosa, abbracciati e stretti come se fossimo un corpo solo…
guardami negli occhi come solo tu puoi fare…
la mia anima è un libro aperto…
sfoglia dove vuoi, fermati sui capitoli che più ti divertono…
sorridi…
perchè dove siamo non c’è odio, guerra, dolore…
ci siamo solo io e te…
circondati dalla felicità che abbiamo rincorso fino quassù…
solo noi…
e il nostro amore…
resta ancora…


la nebbia si dirada…
la luce riesce a fendere con chirurgica precisione ogni lembo di quel telo grigio che si è posto davanti ai miei occhi da troppo tempo ormai…
le minuscole gocce d’acqua mi sfiorano la pelle quasi a volerla preservare dall’imminente impatto con il calore di un sole che i miei occhi non hanno mai visto prima…
ho la gola secca…
di centinaia di parole che avrei potuto dire non me ne viene una sola…
un misto di paura ed eccitazione colpisce il mio cuore spezzando ogni catena di logica prevedibilità e portandomi in uno stato di frenetica attesa…
le pupille si ridimensionano…
i primi minuscoli raggi riescono a toccare il mio sguardo che non riesce a staccarsi da quella fonte luminosa così potente da riuscire ad oltrepassare lo strato denso e umido di quella foschia…
il respiro si fa più veloce…
il battito del cuore aumenta la sua frequenza…
il tempo si ferma…
ora ti vedo…
non un’immagine dettagliata o una nitida figura…
contorni…
riconosco chiaramente i capelli, la forma del mento, la larghezza delle spalle…
ti ho vista mille volte davanti a me…
ma non sei mai stata così bella…
una figura evanescente…
ad ogni fluttuazione dell’immensa nube che si dissolve davanti ai miei occhi mi mostri la tua ombra protetta da quella fonte luminosa che ancora una volta mi spaventa e mi eccita…
non ti muovi…
resti immobile per permettere ai miei poveri occhi di mettere a fuoco la tua immagine…
ho intravisto i tuoi occhi…
due perle nell’immenso splendore del tuo viso…
troppo distante per percepire il mio cuore…
troppo vicina per poter andare via senza che io ti abbia stretta fra le mie braccia…
resta ancora…
In fondo stiamo solo tornando a casa…

se è vero che in questo mondo siamo solo di passaggio, a volte c’è bisogno di scegliere le persone giuste con cui intraprendere il viaggio…
spesso è difficile scoprire chi di noi ha le ali ma gli angeli, si sà, volano in gruppo…
e se il fluttuare di ogni piuma è lo scintillio di ogni anima amica, ognuno di noi possiede le ali giuste per volare sopra al mondo, libero…
siamo tutti angeli e ci cerchiamo in questo immenso cielo dove le stelle sono i nostri sogni e le bianche nuvole i nostri sentimenti…
capiterà di incontrarci in una nube…
prima di scendere di nuovo sulla terra come pioggia, per vivere ogni momento nel ricordo di quei fuggevoli attimi in cui ci libravamo sereni sopra ogni rancore, dolore o tragedia…
continua a volare, tu che conosci il cielo…
Uno sguardo…

Guardami negli occhi…
così che io possa perdermi nei tuoi…
scorgere l’orizzonte della tua anima, nell’attesa dell’alba delle tue passioni…
lasciami attraversare quella impenetrabile barriera che separa il mondo dalla tua fragilità…
voglio conoscere i tuoi pensieri, scorrere i tuoi ricordi, scrutare le tue paure…
non desidero altro che abbandonare i sensi e lasciarmi trasportare dalle emozioni…
intercettare ogni tuo pensiero prima che tu possa visualizzarlo nella tua mente…
vorrei poter vedere oltre quello sguardo perso nel vuoto carico di perplessità e dubbi…
muovi gli occhi distrattamente finchè non ti accorgi di incrociare il mio sguardo…
sorridi e ti volti…
e poi di nuovo i tuoi occhi nei miei…
uno sguardo casuale e lontano…
troppo distanti per comunicare a parole…
ma le parole non servono…
tutto scompare e rimangono solo due anime nude che si guardano profondamente dentro…
che sia un secondo, un’ora o un’eternità non importa…
impercettibile e misterioso è l’amore…
di mille parole non resta nient’altro che uno sguardo…
la felicità di quell’attimo, immortalata per sempre nell’anima…
finchè non ci rivedremo, forse, senza il fardello della nostre diverse vite…
appunti personali…

nient’altro che pensieri e chiacchiere…
il mondo è solo un libro con infinite pagine dove lo scrittore ha perso l’intreccio e vaga tra mille parole cercando di ritrovare un barlume di continuità nella storia…
ognuna di quelle parole lo allontana dalla verità e ravviva la sua curiosità a tal punto che egli stesso si lascia cadere rovinosamente verso quell’oblio fatto di menzogne, segreti e lucchetti di cui è costituita in buona parte la società moderna…
e più si perde più continua a cercare…
se mai troverà la strada per riprendere in mano la sua stessa creazione sarà solo un piccolo passo verso l’evoluzione che cercava…
perchè dopo che avrà visto e sperimentato le terribili e atroci sofferenze che è stato capace di scrivere, forse si renderà conto che in realtà non sarà mai in grado di aiutare se stesso ad aiutare il mondo…
e continuerà a scrivere, sperando che un giorno qualcuno con occhio più attento di lui riesca a decifrare l’intricato enigma che rappresenta il suo racconto…
per riuscire magari a sistemare gli errori e riprendere le redini di una storia ormai troppo banale e scontata per essere letta da qualcuno…